Fuori tutto
 

SIULP provinciale Bari

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Fuori tutto

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Qui di seguito si riporta nota inviata alla Segreteria Nazionale Siulp riguardo la vestizione dei colleghi in servizio presso la locale Squadra Nautica:

“Ciò che sta accadendo alla Squadra Nautica forse è l’emblema della confusione che regna nelle stanze dei bottoni. Se è pur vero che ormai questo ufficio sia in liquidazione, attesa la scelta da parte dei tecnocrati politici di privarsi di una specialità della Polizia di Stato, ci sembra quantomeno disonorante che, nell’attesa di ricevere l’ufficialità della chiusura, per il personale della Squadra Nautica la vestizione sia una farsa.

La questione, però, affonda radici lontane visto che ormai da anni (prima ancora che fosse dato il de profundis) i colleghi di questa specialità, anzi ex specialità, attendono una vestizione ordinaria completa. Per assurdo tali carenze, che rivestono carattere nazionale e non strettamente legate alla sola Squadra Nautica barese, sono state stemperate dal senso di responsabilità degli stessi operatori, che nel tempo hanno provveduto ad acquistare di tasca propria materiale vestiario pur di affrontare decorosamente il servizio.

Sul punto, appare necessario ricordare che per la peculiarità del servizio in mare siano previsti capi tecnici differenti da quelli forniti ad altri reparti. Questa Segreteria ha anche interessato della vicenda il Questore di Bari, ma anche il suo apprezzabile e lodevole intervento presso il C.N.E.S. si è scontrato con la dura realtà. Infatti, proprio in questi giorni è arrivata una pseudo fornitura di materiale vestiario che non corrisponde alle richieste inoltrate sia nel numero complessivo sia nelle taglie del singolo operatore.

C’è da chiedersi se ci troviamo di fronte ad una sorta di “Fuori tutto”, come quelli effettuati negli esercizi commerciali nei periodi di saldi per smaltire i prodotti invenduti.

Al di là del ragionevole dubbio rimane la certezza che per un altro inverno i colleghi della Squadra Nautica dovranno arrangiarsi alla meno peggio, magari ancora una volta mettendo mani al proprio portafoglio per evitare di prestare servizio con le scarpe rotte e pantaloni sfilacciati.

Ciò premesso si chiede un autorevole intervento di codesta Segreteria Nazionale volto, non solo a conoscere le cause che hanno determinato questa storia di ordinaria follia, ma a dare una flebile speranza ai colleghi della (ex) Squadra Nautica, in chiusura per decreto legislativo ma ancora negli organici della Polizia di Stato.

Il Segretario Gen. Prov. Michele Saracino".

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